Concordanza dei tempi

Nel periodo formato da una proposizione principale o reggente e da una proposizione subordinata esplicita, il tempo verbale della reggente condiziona il tempo della subordinata.

Principale (che regge l’indicativo)Subordinata
Contemporaneità
Indicativo presente
Imperativo
Condizionale presente
Congiuntivo presente
Indicativo presente
Mario diceche hai ragione.
Mario … di’che ho ragione !
Mario direbbeche ho ragione !
Mario dica pureche hai ragione …
Indicativo imperfetto
Indicativo passato prossimo
Indicativo trapassato prossimo
Indicativo passato remoto
Condizionale passato
Congiuntivo trapassato
Indicativo presente
Indicativo imperfetto
Mario dicevache avevi ragione.
Indicativo futuro semplice Indicativo presente
Indicativo futuro semplice
Mario diràche hai ragione.
Anteriorità
Indicativo presente
Imperativo
Condizionale presente
Congiuntivo presente
Indicativo imperfetto
Indicativo passato prossimo
Indicativo trapassato prossimo
Indicativo passato remoto
Mario diceche hai perso tempo.
Indicativo imperfetto
Indicativo passato prossimo
Indicativo trapassato prossimo
Indicativo passato remoto
Condizionale passato
Congiuntivo trapassato
Indicativo passato prossimo
Indicativo trapassato prossimo
Mario ha dettoche hai perso tempo.
Indicativo futuro semplice Indicativo imperfetto
Indicativo passato prossimo
Indicativo trapassato prossimo
Indicativo passato remoto
Mario diràche hai perso tempo.
Posteriorità
Indicativo presente
Imperativo
Condizionale presente
Congiuntivo presente
Indicativo presente (neostandard)
Indicativo futuro semplice
Mario diceche tornerai presto.
Indicativo imperfetto
Indicativo passato prossimo
Indicativo trapassato prossimo
Indicativo passato remoto
Condizionale passato
Congiuntivo trapassato
Indicativo futuro semplice
Condizionale passato
Mario ha dettoche tornerai presto.
Indicativo futuro semplice Indicativo presente (neostandard)
Indicativo futuro semplice
Mario diràche tornerai presto.
Principale (che regge il congiuntivo)Subordinata
Contemporaneità
Indicativo presente
Indicativo futuro semplice
Imperativo
Condizionale presente
Congiuntivo presente
Mario credeche sia tutto pronto.
Indicativo imperfetto
Indicativo passato prossimo
Indicativo trapassato prossimo
Indicativo passato remoto
Condizionale passato
Congiuntivo imperfetto
Mario credevache fosse tutto pronto.
Anteriorità
Indicativo presente
Indicativo futuro semplice
Imperativo
Congiuntivo passato
Mario credeche tu abbia sistemato tutto.
Indicativo imperfetto
Indicativo passato prossimo
Indicativo trapassato prossimo
Indicativo passato remoto
Condizionale presente
Congiuntivo imperfetto
Congiuntivo passato
Congiuntivo trapassato
Mario credevache tu avessi sistemato tutto.
Posteriorità
Indicativo presente
Indicativo futuro semplice
Congiuntivo presente
Indicativo futuro semplice
Mario credeche voi sistemiate tutto.
Mario credeche voi sistemerete tutto.
Indicativo imperfetto
Indicativo passato prossimo
Indicativo trapassato prossimo
Indicativo passato remoto
Condizionale presente
Condizionale passato
Condizionale passato
Mario credevache voi avreste sistemato tutto.