Formazione delle parole

Le parole semplici o primitive, formate da una radice e una desinenza, costituiscono il nucleo fondamentale della lingua.

La radice veicola il significato della parola.

La desinenza aggiunge alla parola informazioni grammaticali (maschile o femminile, singolare o plurale, ecc.).

A partire dalle parole semplici, si possono formare nuove parole attraverso:

- la derivazione
-- aggiungendo prefissi e/o suffissi;
-- utilizzando una parola in una funzione diversa da quella primaria (per esempio, usando un aggettivo nella funzione di avverbio);

- la composizione
-- unendo parole intere;
-- unendo parti di parole;

- l'alterazione
-- aggiungendo suffissi che incorporano un giudizio nel significato di base (accrescitivo, diminutivo, vezzeggiativo, dispregiativo);

- la formazione di locuzioni:
-- utilizzando due o più parole che costituiscono un'unità linguistica, appartenente a un'unica categoria lessicale (verbo, nome ecc.). Le locuzioni sono chiamate nelle grammatiche in molti modi (parole-frase, unità lessicali, conglomerati, parole polirematiche).

Nuove parole possono essere create utilizzando parole straniere (prestiti):

--- parole che nella lingua originaria hanno un altro significato: mister, golf, smoking, slip, water, bar ecc. (i cosiddetti falsi forestierismi);

--- parole adattate: bistecca, informatica, automobile, ananas, caffè, pigiama, zucchero, zero, mangiare ecc. (talvolta si usano parole adattate di cui esiste un corrispettivo italiano: per esempio, "esaustivo" al posto di "esauriente"; "evidenza" al posto di "prova");

--- parole tradotte: grattacielo, finanza creativa, economia circolare ecc.;

--- parole non adattate: film, jazz, manager, weekend, file, web, selfie, smarthphone, champagne, yoga, sushi, cloud, follower ecc..

Attualmente, il 50% dei neologismi è formato da parole inglesi non adattate.

Collegamenti esterni:

Dizionario delle parole inglesi più diffuse nella lingua italiana affiancate da parole alternative in italiano

Enciclopedia dell'Italiano Treccani - Formazione delle parole

La formazione delle parole

Prefisso

Radice

Suffisso

Desinenza

Parole semplici

Non derivate da altre parole

 

libr

 

o

 

pall

 

a

Parole derivate

Derivate da un'altra parola, tramite l'aggiunta di suffissi e/o prefissi

 

libr

eri

a

 

libr

esc

o

 

pall

os

o

rim

pall

 

are

Derivate da una parola che svolge primariamente un'altra funzione

Aggettivo > Avverbio

 

forte

Avverbio > Preposizione

 

dopo

Avverbio > Congiunzione

 

quando

Parole composte

Formate da più parole o parti di parole unite in una parola sola

 

segnalibro

 

cartolibreria

 

pallavolo

Parole alterate

Modificate da suffissi che incorporano un giudizio nel significato di base (accrescitivo, diminutivo, vezzeggiativo, dispregiativo).

 

libr

on

e

 

pall

in

a

Locuzioni

Formate da due o più parole

 

libro intervista

libro di testo

 

palla gol

andare a palla



  



Pagine collegate

Grammatica - Formazione dei verbi

Grammatica - Formazione dei nomi

Grammatica - Formazione degli avverbi

Grammatica - Formazione dei pronomi

Grammatica - Formazione degli aggettivi

Grammatica - Formazione delle preposizioni

Grammatica - Formazione delle interiezioni

Grammatica - Formazione delle congiunzioni



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