Completiva oggettiva implicita

Le proposizioni completive completano la proposizione principale.

*

La proposizione completiva oggettiva implicita fa da oggetto a una proposizione principale contenente:
- i verbi transitivi che esprimono un’enunciazione, un’opinione, un ricordo o un comando (di + infinito), un desiderio, uno stato d’animo, una percezione (infinito);
- i verbi “fare” e “lasciare” in funzione causativa (infinito).

*

Dire, promettere, decidere, ecc. + DI + infinito

Principale Subordinata
Prometto di sistemare tutto.
Ho promesso di mettere in ordine.

Ammettere, escludere, negare ecc. + DI + infinito

Principale Subordinata
Nego di aver visto Mario.
Ho negato di aver visto Mario.

Temere, supporre, immaginare, pretendere, meritare, cercare, sperare, pensare, credere ecc. + DI + infinito

Principale Subordinata
Temo di sbagliare.
Cercherò di arrivare in tempo.
Credo di aver fatto tutto bene.
Spero di aver risolto tutti i problemi.

Ricordare, dimenticare, ricordarsi, dimenticarsi, ecc. + DI + infinito

Principale Subordinata
Ho dimenticato di telefonarti.
Non ricordo di aver visto quel film.

Comandare, ordinare, chiedere, imporre, suggerire, impedire, proibire, vietare, permettere, consigliare ecc. + DI + infinito

Principale Subordinata
Chiedo a tutti di fare silenzio.
Ho ordinato a Mario di sistemare tutto.

Esigere, pretendere ecc. + DI + infinito

Principale Subordinata
Esigo da Mario di avere una risposta.
Ho preteso da Mario di avere una risposta.

Desiderare, intendere, preferire, amare, odiare, adorare ecc. + infinito

Principale Subordinata
Desidero uscire.
Amo camminare.

Vedere, guardare, sentire, ascoltare, udire + infinito

Principale Subordinata
Vedo uscire Mario.
Vedo Mario uscire.
Sento abbaiare un cane.
Sento un cane abbaiare.

Costruzione esplicita: proposizione completiva oggettiva (vedo che Mario esce) o proposizione relativa (vedo Mario che esce).

Fare e Lasciare (in funzione causativa) + infinito

Principale Subordinata
Faccio riparare la televisione a Mario.
Faccio giocare Mario.
Lascio dormire Mario.

Costruzione esplicita: proposizione completiva oggettiva (lasciare) o proposizione finale (fare).