Verbi modali

Volere, dovere, potere, sapere

I verbi volere, dovere, potere, sapere possono essere usati come verbi modali (o servili) o ausiliari di modo.

In questa funzione, i verbi volere, dovere, potere, sapere si collegano direttamente a un verbo all'infinito, dandogli una particolare modalità:
- volere > volontà;
- dovere > necessità;
- potere > possibilità;
- sapere > capacità.

I verbi ausiliari formano un unico predicato con il verbo che accompagnano.

Verbo modale + infinito presente

Mario vuole dormire.

Mario deve partire.

Mario può uscire.

Mario sa cucinare.

Verbo modale + infinito passato

Mario vorrebbe aver finito.

Mario dovrebbe essere partito.

Mario potrebbe aver mangiato.

Diatesi passiva

Frase attiva: infinito presente

Mario deve prendere il treno.

Frase passiva: infinito passato (ausiliare essere)

Il treno deve essere preso da Mario.

Collegamenti esterni

Enciclopedia dell'Italiano Treccani - Verbi modali

Enciclopedia dell'Italiano Treccani - Verbi ausiliari

Accademia della Crusca - Avere da (con valore modale)

 


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