Interrogativa diretta

Le frasi interrogative si differenziano dalla frase affermativa per il tono della voce ascendente, e nella scrittura, per il punto interrogativo.

Le frasi interrogative dirette possono essere totali o parziali.

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Le frasi interrogative totali si usano per chiedere un’informazione al soggetto su un elemento contenuto nella domanda.

Se il soggetto è un pronome, viene generalmente omesso.

Interrogative totali
Interrogativa reale
Vuoi un caffè ?
Vai a Roma ?
Interrogativa retorica
È bello questo museo, no ?
Mi vuoi bene, vero ?
Non stai andando via ?
Stai andando via, sì o no ?
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Le frasi interrogative parziali sono introdotte da un pronome, da un aggettivo o da un avverbio.

Si usano per chiedere un’informazione al soggetto su un elemento non contenuto nella domanda.

Se il soggetto è un pronome, viene generalmente omesso.

Se il soggetto è un nome può essere posto all’inizio o alla fine della frase ma non tra l’interrogativo e il verbo (*che cosa Francesco fa ?).

Interrogative parziali
Interrogativa reale
Dove vai ?
Chi stai cercando ?
Che cosa fa Francesco ?
Francesco che cosa fa ?
Interrogativa retorica
Di che cosa ti lamenti ?
Interrogativa narrativa
Gianni partì. E dove andò ?