Completiva oggettiva esplicita

Nella frase complessa, le proposizioni completive completano la proposizione principale, svolgendo una funzione analoga a quella di soggetto (completive soggettive), oggetto diretto (completive oggettive) o complemento indiretto (completive oblique) nella frase semplice.

Desiderio e stato d'animo

I verbi transitivi che esprimono un desiderio o uno stato d'animo reggono una proposizione completiva oggettiva esplicita.

Se il soggetto della dipendente coincide con quello della principale si può avere una proposizione oggettiva implicita con l'infinito.

Principale

Completiva oggettiva esplicita

 

Posteriorità - Congiuntivo

Desidero

che

Mario venga.

Ho desiderato

che

Mario venisse.

Opinione

I verbi transitivi che esprimono un'opinione reggono una proposizione completiva oggettiva esplicita.

Nell'italiano neostandard, il congiuntivo è spesso sostituito dall'indicativo (credo che tu abbia ragione > credo che hai ragione).

Se il soggetto della dipendente coincide con quello della principale si può avere una proposizione oggettiva implicita con di + infinito.

Principale

Completiva oggettiva esplicita

 

Anteriorità - Congiuntivo

Temo

che

Mario abbia dormito tutto il tempo.

Ho temuto

che

Mario avesse dormito tutto il tempo.

 

Contemporaneità - Congiuntivo

Temo

che

Mario dorma troppo.

Ho temuto

che

Mario dormisse tutto il tempo.

 

Posteriorità - Indicativo futuro semplice

Temo

che

Mario dormirà a lungo.

 

Posteriorità (futuro nel passato) - Condizionale passato

Ho temuto

che

Mario avrebbe dormito.



  



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