Verbi Transitivi e Intransitivi

Il genere è una categoria grammaticale della coniugazione che consiste nella possibilità che ha ogni verbo di accordarsi con i nomi.

Il verbo è transitivo quando si accorda con un complemento oggetto diretto: il soggetto compie un’azione diretta verso un oggetto.

Il verbo è intransitivo quando il complemento è diverso dall’oggetto diretto (con un’eccezione: l’oggetto diretto interno), oppure il verbo è usato assolutamente.

Molti verbi possono essere usati sia come transitivi che come intransitivi a seconda del significato o del contesto.

Nella pagina vocabolario, è possibile cercare i verbi transitivi e intransitivi.

Verbi transitivi

Aspettare, bere, fare, mangiare, superare, ecc.

Io mangio una mela.

*

Con i verbi transitivi:
- si può usare il NE partitivo per sostituire l’oggetto;
Quante cose hai fatto ? Ne ho fatte molte.
- si può usare il participio passato per formare una frase complessa.
Superato l’esame, sono partito.

L’ausiliare nella formazione dei tempi composti è il verbo avere.
Io ho superato l’esame.

Verbi transitivi pronominali

Mangiarsi, bersi, ecc.

Molti verbi transitivi possono contenere il pronome riflessivo di forma debole.

L’ausiliare nella formazione dei tempi composti è il verbo essere.
Io mi sono bevuto un bel bicchiere di vino.

Verbi intransitivi

Possono essere divisi in:
- Intransitivi inergativi
- Intransitivi inaccusativi
- Intransitivi pronominali

Verbi intransitivi inergativi

Camminare, cenare, credere, danzare, dormire, giocare, girare, gridare, lavorare, mentire, nuotare, parlare, pensare, piangere, pranzare, ridere, sbadigliare, sognare, sorridere, sperare, telefonare, viaggiare, ecc.

Il soggetto partecipa attivamente all’azione e condivide alcune proprietà sintattiche del soggetto dei verbi transitivi.
Io cammino.

*

Con questi verbi:
- non si può usare il NE partitivo;
- non si può usare il participio passato per formare una frase complessa.

L’ausiliare nella formazione dei tempi composti è il verbo avere.
Io ho camminato tutta la mattina.

Verbi intransitivi inaccusativi

Andare, arrivare, cadere, entrare, intervenire, partire, scadere, scappare, scivolare, scoppiare, sparire, tornare, uscire, venire, ecc.

Il soggetto partecipa passivamente all’azione e condivide alcune proprietà sintattiche dell’oggetto dei verbi transitivi.
Io parto.

*

Con questi verbi:
- si può usare il NE partitivo per sostituire il soggetto;
Quante persone sono partite ? Ne sono partite molte.
- si può usare il participio passato per formare una frase complessa (relativa o temporale).
Partiti i miei amici, sono tornato a casa.

L’ausiliare nella formazione dei tempi composti è il verbo essere.
Io sono andato via.

***

Alcuni verbi intransitivi hanno una variante inergativa e una inaccusativa.
Io ho corso velocemente.
Io sono corso da te.

Il verbo “correre”, come molti altri verbi, può essere usato anche transitivamente: Io ho corso la maratona.

***

Fanno parte dei verbi intransitivi inaccusativi anche i verbi impersonali (bastare, bisognare, capitare, necessitare ecc.) e/o con costruzione impersonale con l’oggetto indiretto (accadere, bastare, costare, importare, piacere, succedere ecc.) e i verbi copulativi (essere, divenire, diventare, parere, sembrare) o in funzione copulativa (morire, nascere, restare, rimanere, riuscire, stare, vivere, ecc.).

L’ausiliare nella formazione dei tempi composti è il verbo essere.
Che cosa è successo a Mario ?

Con i verbi impersonali atmosferici si possono usare entrambi gli ausiliari.
È piovuto.
Ha piovuto.

Verbi intransitivi pronominali

Arrabbiarsi, preoccuparsi, vergognarsi, ecc.

I verbi intransitivi pronominali contengono il pronome riflessivo di forma debole.

L’ausiliare nella formazione dei tempi composti è il verbo essere.
Io mi sono arrabbiato molto.