I verbi “essere” e “avere” hanno la funzione di ausiliari (aiutanti) nella formazione dei tempi composti.
L’ausiliare avere si usa con i verbi transitivi e alcuni verbi intransitivi.
L’ausiliare essere si usa con alcuni verbi intransitivi e con i verbi in -SI.
In alcuni casi, si possono usare entrambi gli ausiliari.
Aiutare, amare, ascoltare, aspettare, avere, bere, cercare, chiamare, comprare, conoscere, dare, dimenticare, dire, fare, fermare, guardare, guidare, imparare, incontrare, insegnare, lasciare, leggere, mettere, mostrare, offrire, portare, prendere, regalare, ricordare, rompere, salvare, scrivere, suonare, trovare, vedere, ecc.
Con tutti i verbi transitivi, si usa l’ausiliare avere.
Io ho aiutato un amico.
Vuoi sapere il segreto e hai paura dei sassi! Eppure hai cercato un sasso che parla […]
Camminare, cenare, credere, danzare, dormire, giocare, girare, gridare, lavorare, mentire, nuotare, parlare, pensare, piangere, pranzare, ridere, sbadigliare, sognare, sorridere, sperare, telefonare, viaggiare, ecc.
Si usa l’ausiliare avere con quei verbi intransitivi in cui il soggetto partecipa attivamente all’azione, che però non ha bisogno di un oggetto diretto per essere completata.
Io ho camminato molto.
Ho dormito molto? Dev’essere tardi
accadere, apparire, avvenire, comparire, divenire, diventare, scomparire, sembrare, sparire esistere, essere, morire, nascere, sopravvivere, stare, restare, rimanere, sedere, dipendere, bastare, capitare, costare, occorrere, risultare, succedere, accorrere, andare, arrivare, cadere, emergere, entrare, intervenire, partire, provenire, rientrare, ritornare, riuscire, scappare, scoppiare, tornare, uscire, venire, piacere, dispiacere, parere, ecc.
Si usa l’ausiliare essere con quei verbi intransitivi in cui il soggetto non agisce, ma subisce il cambiamento di stato o di condizione espresso dal verbo.
Io sono tornata a casa.
[…] dopo lo choc che lei ha subíto, Sandrino è diventato la sua unica àncora di salvezza
.
Con tutti i verbi in -SI (i verbi contenenti il pronome riflessivo di forma debole) si usa l’ausiliare essere.
Ritorni a Napoli
concluse, e aspetti fiducioso. Nessuno le può togliere quello che si è meritato.
Asciugarsi, bagnarsi, concentrarsi, divertirsi, guardarsi, lavarsi, pettinarsi, scaldarsi, ecc.
Francesco si è divertito al mare.
Bersi, comprarsi, guadagnarsi, mangiarsi ecc.
Ti sei guardato la partita, vero?
Accorgersi, ammalarsi, arrabbiarsi, congratularsi ecc.
Dopo aver sentito quelle brutte notizie mi sono intristita.
Cavarsela, sentirselo, andarsene ecc.
Francesco se l’è spassata al mare.
Con alcuni verbi intransitivi, si possono usare indifferentemente entrambi gli ausiliari.
Atterrare, attraccare, circolare, ecc.
La nave ha attraccato.
La nave è attraccata.
Con i verbi atmosferici, si può usare l’ausiliare essere quando ci si riferisce all’azione in generale (è piovuto anche a Roma?) o si usa il verbo nel significato di ‘giungere, arrivare’ e l’ausiliare avere quando si precisa l’arco temporale in cui l’azione si è svolta (ha piovuto tutta la mattina).
Piovere, nevicare, tuonare, grandinare, ecc.
Ieri poi non è piovuto.
Ieri ha piovuto tutto il pomeriggio.
Per me il mese più bello è il Settembre, quando è piovuto e si rimane in pochi, quattro gatti in tutta la spiaggia.
Ma come è piovuto qui, questo Bellodi? Come diavolo mandano uno come lui in una zona come questa?
Ha piovuto a diluvio per una settimana, e con questo tempo sono accadute tante cose nuove in Europa.
Verbo modale + verbo con ausiliare avere
Ausiliare AVERE
Io ho potuto mangiare.
Non l’ho potuto prendere
, disse Daniele.
Verbo modale + verbo essere
Ausiliare AVERE
Io non ho potuto essere presente alla conferenza.
Perché se uno muore guaglione, non ha potuto essere un gran peccatore.
Verbo modale + verbo con ausiliare essere
Ausiliare ESSERE o AVERE
Mario è potuto andare.
Mario ha potuto andare.
Domani dirò a Barbara-o-Beatrice che sfortunatamente non sono potuto andare […]
Perciò ho potuto rimanere tranquillo ad aspettarlo.
Verbo modale + verbo pronominale in -SI
Ausiliare ESSERE se il pronome riflessivo di forma debole precede il verbo
Mario si è dovuto svegliare alle cinque.
Ausiliare AVERE se il pronome riflessivo di forma debole segue il verbo
Mario ha dovuto svegliarsi alle cinque.
Questo è un vizio che Tancredi non si è potuto ancora togliere […]
Mi chiedo se ha potuto ricordarsene. […]
Molti verbi possono essere usati sia come transitivi che come intransitivi. L’ausiliare dipende quindi dal modo in cui si usa il verbo.
aggiungere, alzare, avanzare, bruciare, buttare, cambiare, continuare, correre, crescere, durare, fallire, fare, finire, fuggire, giungere, importare, iniziare, interessare, mancare, migliorare, passare, prendere, procedere, proseguire, ricominciare, riprendere, risalire, rovinare, salire, saltare, scattare, scendere, scorrere, seguire, servire, sfuggire, suonare, terminare, toccare, trascorrere, vestire, vivere, volare, voltare
I verbi che hanno il doppio ausiliare nell’uso intransitivo vogliono generalmente l’ausiliare avere in alcune accezioni e l’ausiliare essere in altre.
Ecco alcuni esempi:
Correre
Transitivo (ausiliare avere): Io ho corso la maratona di New York.
Intransitivo (ausiliare avere): Io ho corso velocemente.
Intransitivo (ausiliare essere): Appena mi hai chiamato sono corso da te.
Crescere
Transitivo (ausiliare avere): Io ho cresciuto tre figli.
Intransitivo (ausiliare essere): I miei figli sono cresciuti.
Fare
Transitivo (ausiliare avere): Ho fatto un errore.
Intransitivo (ausiliare avere) : Ho fatto a pugni con quei ragazzi.
Transitivo pronominale (ausiliare essere): Mi sono fatto molti nemici qui.
Intransitivo pronominale (ausiliare essere): Si è fatto tardi.
Prendere
Transitivo: Ho preso l’autobus.
Intransitivo (ausiliare avere): Le rose hanno preso.
Intransitivo (ausiliare essere): Che ti è preso?