Le proposizioni completive possono essere oggettive, soggettive, oblique.
Le proposizioni completive esplicite sono introdotte dalla congiunzione ‘che’.
Proposizioni oggettive
Le proposizioni oggettive fanno da oggetto alla proposizione reggente. I verbi che reggono una proposizione esplicita come oggetto sono:
- verbi di percezione: vedere, sentire
- verbi di comunicazione: dire, raccontare, dichiarare, affermare, annunciare, scrivere, chiedere, promettere, ammettere, escludere, negare
- verbi di conoscenza: sapere, imparare, ricordare, dimenticare, ricordarsi, dimenticarsi, leggere, dimostrare, osservare, accorgersi, constatare, notare, scoprire
- verbi di volontà: volere, esigere
- verbi di stato d’animo: temere, desiderare, augurarsi, rallegrarsi, preferire, sperare
- verbi di giudizio: credere, pensare, supporre, reputare, immaginare
- verbi performativi: ordinare, suggerire, lasciare
Alcuni verbi reggono obbligatoriamente il congiuntivo, altri reggono l’indicativo. In alcuni casi, si può scegliere tra indicativo e congiuntivo, dando alla frase una sfumatura diversa: di certezza, se si usa l’indicativo, di ipotesi o presa di distanza se si usa il congiuntivo. Anche il condizionale presente impone al contenuto una sfumatura ipotetica, mentre il condizionale passato esprime il futuro nel passato.
[…] vedendo egli che pure Ainolfo si doleva […]
[…] disse che aveva mangiato troppo zafferano.
[…] temeva ora che il consiglio potesse aver prodotto qualche tristo effetto […]
Crede che potranno andare d’accordo […]
Costruzioni alternative (linguaggio formale)
Costruzione con l’infinito
Ritengo che sia un ottimo pittore.
Lo ritengo essere un ottimo pittore.
Ellissi dell’ausiliare
Credo che sia giunto il momento.
Credo giunto il momento.
[…] crede tutte le conversazioni esser d’un interesse grandissimo, attraentissime?
Proposizioni soggettive
Le proposizioni soggettive fanno da soggetto alla proposizione reggente. I verbi che accettano una proposizione come soggetto sono:
- verbi impersonali e locuzioni che constatano un fatto: risulta, accade, succede, capita, è ovvio
- verbi impersonali e locuzioni di giudizio: è bello, è giusto, è preoccupante, è un bene, conviene
- verbi impersonali che esprimono uno stato d’animo: preoccupa, rallegra, angoscia, piace
- verbi impersonali che esprimono una percezione: sembra, pare
è bene che tu vada a salutarla subito.
[…] sembrava che fosse già disposta a non aspettarsi di meglio da me […]
Proposizioni oblique
- Locuzioni che esprimono uno stato d’animo: essere felice, triste, entusiasta, contento, ecc.
- Locuzioni che esprimono un giudizio: essere sicuro, convinto, ecc.
- Locuzioni che esprimono una sensazione: avere la sensazione, ecc.
Però era contento che padron Cipolla non ne sapesse nulla, e il matrimonio della nipote non andasse in fumo.
[…] son sicuro che la mia cognatina avrà saputo provvedere a tutto, è vero?