Formazione dei verbi

I verbi possono essere semplici, derivati, alterati, composti o essere formati da locuzioni.

Verbi semplici: non derivano da altre parole.

Andare

Fare

Verbi derivati: derivano da un’altra parola tramite l’aggiunta di prefissi o suffissi. Il prefisso non muta la categoria grammaticale di una parola, il suffisso invece la muta.

Da un verbo

Andare > Riandare

Fare > Disfare

Da un nome

Faccia > Rinfacciare

Da un aggettivo

Felicità > Felicitare

Verbi alterati: sono modificati da suffissi che non cambiano la categoria di appartenenza della parola né il suo significato di base ma incorporano in esso un giudizio (accrescitivo, diminutivo, vezzeggiativo, dispregiativo).

Cantarellare

Mangiucchiare

Mordicchiare

Picchiettare

Verbi composti: sono formati da più parole unite in una parola sola.

Nome + Verbo

Capovolgere

Avverbio + Verbo

Benedire

Locuzioni verbali: uniscono due o più parole che rimangono distinte sul piano ortografico ma costituiscono un’unità linguistica appartenente a un’unica categoria grammaticale.

Verbo + nome, aggettivo o avverbio

Avere bisogno

Fare fatica

Dare inizio

Prendere sonno

Vedere nero

Tornare comodo

Portare avanti

Mettere insieme

Verbo + preposizione + nome o verbo

Andare a capo

Vale a dire

Verbo pronominale con le particelle LA, CI, NE

Farla franca