Il predicato verbale è costituito da un verbo predicativo di forma attiva, passiva o riflessiva.
I verbi predicativi esprimono un processo e si distinguono dal verbo essere in funzione di copula, che collega il soggetto a un nome o a un aggettivo (nome del predicato), e dai verbi copulativi che descrivono un processo e contemporaneamente collegano il soggetto a un nome o a un aggettivo (predicativo del soggetto).
Il predicato verbale è l’elemento principale della frase e concorda nella persona con il soggetto.
Al verbo predicativo sono connessi, nella struttura del predicato verbale:
- l’oggetto diretto (e a questo, il predicativo dell’oggetto);
- l’oggetto indiretto;
- l’oggetto preposizionale (cioè alcuni complementi indiretti che completano i verbi).
Predicato verbale
— Piove.
Soggetto + Predicato verbale: verbo predicativo
— Io cammino.
— Io mi lavo.
— Io non posso uscire.
— Io vado a dormire.
— Io sto arrivando.
Soggetto + Predicato verbale: verbo predicativo + oggetto diretto
— Io mangio un panino.
Soggetto + Predicato verbale: verbo predicativo + oggetto diretto + predicativo dell’oggetto
— Noi consideriamo Mario un nostro amico.
Soggetto + Predicato verbale: verbo predicativo + oggetto diretto + oggetto indiretto
— Mario dà un libro a Marco.
Soggetto + Predicato verbale: verbo predicativo + oggetto diretto + complemento indiretto
— Io ho mandato mio figlio in montagna.
Soggetto + Predicato verbale: verbo predicativo + complemento indiretto
— Mario conta su di noi.
Il verbo può essere sottointeso.
— Preferisci il tè o il caffè?
— Il caffè.
— Bene!
— Novità?
— No, niente di nuovo.