Il complemento predicativo del soggetto è formato da un nome o da un aggettivo che completano il significato di un verbo copulativo o in funzione copulativa, rispondendo alle domande: con quale funzione? come? in che modo?
I verbi copulativi svolgono contemporaneamente due funzioni: descrivono un processo e collegano il soggetto a un nome (che attribuisce al soggetto una classificazione) o a un aggettivo (che attribuisce al soggetto una qualità).
Con i verbi in funzione copulativa, il complemento predicativo del soggetto può essere introdotto anche da preposizioni e locuzioni: da, per, come, in qualità di, in veste di, in quanto.
Verbi copulativi: divenire, diventare, parere, sembrare, risultare
— Sembri stanco.
Verbi in funzione copulativa: arrivare, crescere, morire, nascere, restare, rimanere, risultare, tornare, vivere ecc.
— Francesco risulta vincitore.
— Giorgia è nata felice.
— Bruno lavora come meccanico.
— Aldo parla da esperto.
— Caterina viene in qualità di esperta.
— Stefano arriva per primo.
Si ha il complemento predicativo del soggetto anche quando una frase con il complemento predicativo dell’oggetto è volta in forma passiva.
— Paolo è soprannominato “il leone”.
— Carlo è considerato un campione.
— Il signor Bianchi è stato eletto presidente.
— Bruno è stato assunto come meccanico.
Quando un nome è collegato a un altro nome ha funzione appositiva.
Quando un aggettivo è collegato a un nome ha funzione attributiva.