Pronomi combinati

I pronomi combinati o doppi sono formati da un pronome oggetto indiretto o da un pronome riflessivo unito a un pronome oggetto diretto di 3° persona singolare o plurale (lo, la, li, le) o alla particella ne.

La loro posizione dipende dal modo del verbo: prima del verbo con il modo indicativo, condizionale, congiuntivo, imperativo formale (me ne vado, se ne vada); dopo il verbo con l’imperativo informale e i modi indefiniti (vattene, è meglio andarsene).

I pronomi combinati si scrivono separati (me lo, te lo ecc.) tranne quelli con gli (glielo ecc.) quando sono posti prima del verbo. Si scrivono uniti (prenditelo, daglielo ecc.) quando sono posti dopo il verbo e uniti ad esso.

Pronome oggetto indiretto + lo, la, li, le

Pronome riflessivo + lo, la, li, le

Pronome oggetto indiretto o Riflessivo + ne partitivo

Pronome oggetto indiretto o Riflessivo + ne pronominale

Verbi con le particelle lo, la, ci, ne

Pronome oggetto indiretto + lo, la, li, le

Nella frase “Mario dà il libro a Francesco”, l’oggetto diretto “il libro” può essere sostituito dal pronome “lo” e l’oggetto indiretto “a Francesco” può essere sostituito dal pronome “gli”. I due pronomi insieme formano un pronome combinato (glielo).

Chi dà il libro a Francesco ?
Glielo dà Mario.

Pronomi combinati
1° p. sing. ME LO ME LI ME LA ME LE
2° p. sing. TE LO TE LI TE LA TE LE
3° p. sing.

GLIELO

GLIELI

GLIELA

GLIELE

1° p. plur. CE LO CE LI CE LA CE LE
2° p. plur. VE LO VE LI VE LA VE LE
3° p. plur. GLIELO GLIELI GLIELA GLIELE

MI + LO, LA, LI, LE

Indicativo presente

Chi ti presta il libro ?
Me lo presta Mario.

Chi ti presta i guanti ?
Me li presta Mario.

Chi ti presta la bicicletta ?
Me la presta Mario.

Chi ti presta le scarpe ?
Me le presta Mario.

Indicativo passato prossimo

Chi ti ha prestato il libro ?
Me l’ha prestato Mario. | Me lo ha prestato Mario.

Chi ti ha prestato i guanti ?
Me l’ha prestati Mario. | Me li ha prestati Mario.

Chi ti ha prestato la bicicletta ?
Me l’ha prestata Mario.

Chi ti ha prestato le scarpe ?
Me l’ha prestate Mario. | Me le ha prestate Mario.

TI + LO, LA, LI, LE

Chi mi presta il libro ?
Te lo presta Mario.

Chi mi presta i guanti ?
Te li presta Mario.

Chi mi presta la bicicletta ?
Te la presta Mario.

Chi mi presta le scarpe ?
Te le presta Mario.

GLI + LO, LA, LI, LE

Chi presta il libro a Francesco ?
Glielo presta Mario.

Chi presta i guanti a Francesco ?
Glieli presta Mario.

Chi presta la bicicletta a Francesco ?
Gliela presta Mario.

Chi presta le scarpe a Francesco ?
Gliele presta Mario.

Indicativo passato prossimo

Chi ha prestato il libro a Francesco ?
Gliel’ha prestato Mario. | Glielo ha prestato Mario.

Chi ha prestato i guanti a Francesco ?
Gliel’ha prestati Mario. | Glieli ha prestati Mario.

Chi ha prestato la bicicletta a Francesco ?
Gliel’ha prestata Mario.

Chi ha prestato le scarpe a Francesco ?
Gliel’ha prestate Mario. | Gliele ha prestate Mario.

CI + LO, LA, LI, LE

Chi vi presta il libro ?
Ce lo presta Mario.

Chi vi presta i guanti ?
Ce li presta Mario.

Chi vi presta la bicicletta ?
Ce la presta Mario.

Chi vi presta le scarpe ?
Ce le presta Mario.

VI + LO, LA, LI, LE

Chi ci presta il libro ?
Ve lo presta Mario.

Chi ci presta i guanti ?
Ve li presta Mario.

Chi ci presta la bicicletta ?
Ve la presta Mario.

Chi ci presta le scarpe ?
Ve le presta Mario.

GLI + LO, LA, LI, LE

Chi presta il libro a Francesco e Giorgia ?
Glielo presta Mario.

Chi presta i guanti a Francesco e Giorgia ?
Glieli presta Mario.

Chi presta la bicicletta a Francesco e Giorgia ?
Gliela presta Mario.

Chi presta le scarpe a Francesco e Giorgia ?
Gliele presta Mario.

Pronome riflessivo + lo, la, li, le

Nella frase “Io mi lavo le mani”, l’oggetto diretto “le mani” può essere sostituito dal pronome “le”, che insieme al pronome riflessivo “mi” forma un pronome combinato (me le).

Mario … lavati le mani !
Sì, me le lavo subito.

Nella frase “Io mi guardo la partita”, l’oggetto diretto “la partita” può essere sostituito dal pronome “la”, che insieme al pronome riflessivo (intensivo) “mi” forma un pronome combinato (me la).

Vedi la partita stasera ?
Sì, me la vedo di sicuro !

Pronomi combinati
1° p. sing. ME LO ME LI ME LA ME LE
2° p. sing. TE LO TE LI TE LA TE LE
3° p. sing. SE LO SE LI SE LA SE LE
1° p. plur. CE LO CE LI CE LA CE LE
2° p. plur. VE LO VE LI VE LA VE LE
3° p. plur. SE LO SE LI SE LA SE LE

MI + LO, LA, LI, LE

Hai provato questo cappello ?
No, me lo provo subito.

Hai provato questi guanti ?
No, me li provo subito.

Hai provato questa giacca ?
No, me la provo subito.

Hai provato queste scarpe ?
No, me li provo subito.

TI + LO, LA, LI, LE

Che bello questo cappello ! Perché non te lo provi ?

Che belli questi guanti ! Perché non te li provi ?

Che bella questa giacca ! Perché non te la provi ?

Che belle queste scarpe ! Perché non te le provi ?

SI + LO, LA, LI, LE

Se a Mario piace questo cappello … perché non se lo prova ?

Se a Mario piacciono questi guanti … perché non se li prova ?

Se a Mario piace questa giacca … perché non se la prova ?

Se a Mario piacciono queste scarpe … perché non se le prova ?

CI + LO, LA, LI, LE

Avete provato questo cappello ?
No, ce lo proviamo subito.

Avete provato questi guanti ?
No, ce li proviamo subito.

Avete provato questa giacca ?
No, ce la proviamo subito.

Avete provato queste scarpe ?
No, ce le proviamo subito.

VI + LO, LA, LI, LE

Che bello questo cappello ! Perché non ve lo provate ?

Che belli questi guanti ! Perché non ve li provate ?

Che bella questa giacca ! Perché non ve la provate ?

Che belle queste scarpe ! Perché non ve le provate ?

SI + LO, LA, LI, LE

Se a loro piace questo cappello … perché non se lo provano ?

Se a loro piacciono questi guanti … perché non se li provano ?

Se a loro piace questa giacca … perché non se la provano ?

Se a loro piacciono queste scarpe … perché non se le provano ?

Pronome oggetto indiretto o riflessivo + ne partitivo

Nella frase “Mario dà alcuni libri a Francesco”, l’oggetto diretto “libri” può essere sostituito dal “ne” partitivo e l’oggetto indiretto “a Francesco” può essere sostituito dal pronome “gli”. I due pronomi insieme formano un pronome combinato (gliene).

Mario dà questi libri a Francesco ?
Gliene dà alcuni.

Nella frase “Io mi mangio molti cioccolatini”, l’oggetto diretto “cioccolatini” può essere sostituito dal pronome “ne”, che insieme al pronome riflessivo (intensivo) “mi” forma un pronome combinato (me ne).

Mangi tutti questi cioccolatini ? Sì,
me ne mangio sempre molti !

Pronomi combinati
1° p. sing. ME NE
2° p. sing. TE NE
3° p. sing. (oggetto indiretto) GLIENE
3° p. sing. (riflessivo) SE NE
1° p. plur. CE NE
2° p. plur. VE NE
3° p. plur. (oggetto indiretto) GLIENE
3° p. plur. (riflessivo) SE NE

MI + NE

Mario ti presta questi libri ?
Me ne presta uno.

TI + NE

Mi presti questi libri ?
Te ne presto uno.

GLI + NE

Mario presta questi libri a Francesco ?
Gliene presta alcuni.

SI + NE

Hai mangiato tutti i cioccolatini ?
Se ne è mangiati alcuni anche Francesco.

CI + NE

Mario vi presta questi libri ?
Ce ne presta due.

VI + NE

Ci presti questi libri ?
Ve ne presto due.

GLI + NE

Mario presta questi libri a Francesco e Giorgia ?
Gliene presta alcuni.

SI + NE

Avete mangiato tutti i cioccolatini ?
Se ne sono mangiati alcuni anche Francesco e Giorgia.

Pronome oggetto indiretto o riflessivo + ne pronominale

Nella frase “Mario parlerà di quel problema a Francesco”, il complemento indiretto “di quel problema” può essere sostituito dalla particella “ne” e l’oggetto indiretto “a Francesco” può essere sostituito dal pronome “gli”. I due pronomi insieme formano un pronome combinato (gliene).

Mario parlerà di quel problema a Francesco ?
Sì, gliene parlerà.

Nella frase “Io mi occupo di quel problema”, il complemento indiretto “di quel problema” può essere sostituito dalla particella “ne”, che insieme al pronome riflessivo “mi” forma un pronome combinato (me ne).

Ti occupi tu di quel problema ?
Sì, me ne occupo io !

Pronomi combinati
1° p. sing. ME NE
2° p. sing. TE NE
3° p. sing. (oggetto indiretto) GLIENE
3° p. sing. (riflessivo) SE NE
1° p. plur. CE NE
2° p. plur. VE NE
3° p. plur. (oggetto indiretto) GLIENE
3° p. plur. (riflessivo) SE NE

MI + NE

Chi si occupa dei bambini ?
Me ne occupo io.

TI + NE

Chi si occupa dei bambini ?
Te ne occupi tu ?

GLI + NE

Chi parla a Francesco di quel problema ?
Gliene parlerò io.

SI + NE

Chi si occupa dei bambini ?
Se ne occupa Mario.

CI + NE

Chi si occupa dei bambini ?
Ce ne occupiamo noi.

VI + NE

Chi si occupa dei bambini ?
Ve ne occupate voi ?

GLI + NE

Chi parla ai ragazzi di quel problema ?
Gliene parlerò io.

SI + NE

Chi si occupa dei bambini ?
Se ne occupano loro.

Verbi con le particelle lo, la, ci, ne

SI + LO

Aspettarselo e altri verbi

Eri sicuro di superare l’esame ?
No, non me lo sarei mai aspettato !

Mario era sicuro di superare l’esame ?
No, non se lo sarebbe mai aspettato !

SI + LA

Sentirsela e altri verbi

Sei in grado di fare questo lavoro ?
Sì, me la sento !

Mario è in grado di fare questo lavoro ?
Sì, se la sente !

Mario ha fatto quel lavoro ?
No, non se l’è sentita !

SI + NE

Andarsene e altri verbi

Vai già via ?
Sì, me ne vado !

Mario va già via ?
Sì, se ne va !

Mario è andato via ?
Sì, se n’è andato cinque minuti fa !

CI + LA

Farcela e altri verbi

Fai in tempo a finire questo lavoro oggi ?
Sì, ce la faccio !

Mario fa in tempo a finire questo lavoro oggi ?
Sì, ce la fa !

Mario ha fatto in tempo a finire quel lavoro ?
Sì, ce l’ ha fatta !