Pronomi combinati

Pronome oggetto indiretto o pronome riflessivo + NE pronominale

Nella frase "Mario parla di sport a Francesco", il complemento indiretto "di sport" può essere sostituito dalla particella "ne" e l'oggetto indiretto "a Francesco" può essere sostituito dal pronome "gli". I due pronomi insieme formano un pronome combinato (gliene).

Mario parla sempre di sport a Francesco ? Sì, gliene parla sempre.

*

Nella frase "Io mi occupo di quel problema", il complemento indiretto "di quel problema" può essere sostituito dalla particella "ne", che insieme al pronome riflessivo "mi" forma un pronome combinato (me ne).

Ti occupi tu di quel problema ? Sì, me ne occupo io !

Pronomi combinati

1° p. sing.

ME NE

2° p. sing.

TE NE

3° p. sing. (oggetto indiretto)

GLIENE

3° p. sing. (riflessivo)

SE NE

1° p. plur.

CE NE

2° p. plur.

VE NE

3° p. plur. (oggetto indiretto)

GLIENE

3° p. plur. (riflessivo)

SE NE

1° persona singolare

Chi si occupa dei bambini ? Me ne occupo io.

2° persona singolare

Chi si occupa dei bambini ? Te ne occupi tu ?

3° persona singolare

Chi si occupa dei bambini ? Se ne occupa Mario.

Chi parla a Francesco di quel problema ? Gliene parlerò io.

1° persona plurale

Chi si occupa dei bambini ? Ce ne occupiamo noi.

2° persona plurale

Chi si occupa dei bambini ? Ve ne occupate voi ?

3° persona plurale

Chi si occupa dei bambini ? Se ne occupano loro.

Chi parla ai ragazzi di quel problema ? Gliene parlerò io.

 


Ti potrebbero interessare anche

Vai l'indice del capitolo

Cerca una pagina