Il complemento predicativo dell’oggetto è formato da un nome o da un aggettivo che si applicano all’oggetto diretto, rispondendo alle domande: con quale funzione? come? in che modo?
L’oggetto diretto è introdotto da alcuni tipi di verbi predicativi: i verbi appellativi, estimativi, elettivi, causativi.
Il complemento predicativo dell’oggetto può essere introdotto anche da preposizioni e locuzioni: da, per, come, in qualità di, in veste di, in quanto.
— Noi chiamiamo Paolo “il leone”.
— Noi eleggiamo il signor Bianchi presidente.
— Noi consideriamo Fulvio un campione.
— Noi assumiamo Bruno come meccanico.
— Tu assumi Aldo in qualità di esperto.
— Noi prendiamo Caterina come esempio.
Quando un nome è collegato a un altro nome ha funzione appositiva.
Quando un aggettivo è collegato a un nome ha funzione attributiva.