I complementi indiretti sono generalmente introdotti da una preposizione.
In alcuni casi la preposizione è imposta dal verbo e il complemento indiretto è parte del nucleo della frase (oggetto preposizionale), in altri la scelta della preposizione dipende dal contenuto che si vuole esprimere e il complemento indiretto è un’espansione della frase.
Oggetto indiretto o complemento di termine
A
Io do un libro a Marco.
Complemento di modo
Il complemento di modo permette di aggiungere dettagli sullo svolgimento di un’azione.
Con, a, in, su ordine di, alla maniera di, secondo
Io studio con impegno.
A, in, da, di, per, tra, su, sopra, sotto, davanti, dietro, ecc.
A, in, di, tra, per, da, prima di, dopo, durante, nessuna preposizione
Complemento di causa
Il complemento di causa esprime il fatto che il verificarsi di un evento provoca il verificarsi di un altro evento.
Per, a, di, a causa di, per via di, per colpa di, stante
Io non esco per il maltempo.
Complemento concessivo
Il complemento di concessivo esprime il fatto che il verificarsi di un evento provoca un effetto opposto rispetto a quello atteso.
Nonostante, malgrado, a dispetto di
Io vengo nonostante il maltempo.
Complemento di mezzo
Il complemento di mezzo precisa quale strumento l’agente usa per compiere un’azione.
Con, a, in, per, da, per mezzo di, grazie a, mediante, tramite, attraverso
Io apro la porta con la chiave.
Complemento di compagnia
Il complemento di compagnia indica se l’azione dell’agente si svolge con un collabotore.
Con, insieme a
Io esco con un amico.
Complemento di vantaggio e svantaggio
Il complemento di vantaggio e svantaggio precisa se un’azione si compie a vantaggio o a danno di qualcuno.
Per, a favore di, contro, a danno di
Complemento di scopo
Il complemento di scopo precisa qual è il fine per cui si compie un’azione.
Per, in, a, in vista di
Io studio per l’esame.
Complemento eccettuativo
Il complemento eccettuativo corregge il contenuto di un processo, ridimensionandolo.
Eccetto, fuorché, tranne, salvo, all’infuori di, ad eccezione di, a parte
Ci sono tutti eccetto Marco.
Complemento d’agente
Nella frase passiva, il paziente della frase attiva diventa soggetto e il soggetto della frase attiva diventa complemento d’agente.
Da
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Complemento di specificazione
Il complemento di specificazione stabilisce un collegamento tra due nomi, stabilendo un gran numero di relazioni.
Di
Giorgio è il fratello di Luisa.
Maria è gelosa di Paolo.
Complemento di paragone
Di, come, quanto, tanto quanto, in confronto a, rispetto a, al pari di, allo stesso modo di, che
Mario è più alto di Paolo.
Giorgio è alto quanto Fulvio.
Federico è più veloce che resistente.
Rispetto agli altri Federico è più veloce.
Sei bravo al pari di Carlo.
Complemento di argomento
Di, su, a proposito di, circa, circa a, intorno, a, riguardo a
Questo è un libro di storia.
Io sono un esperto di calcio.
Io cerco un libro su Roma.
Complemento di materia
Di, in
Questa è una bottiglia di vetro.
Questa è una scultura in marmo.
Complemento di denominazione
Di
Io vivo nella città di Roma.
Complemento partitivo
Di, tra
Ho preso due di questi.
Ho scelto un cioccolatino tra questi.
Complemento distributivo
Di, a, per, su, nessuna preposizione
Io raggiungo la velocità di 100 km all’ora.
Voi prendete un cioccolatino per uno.
Il negozio apre sei giorni su sette.
Io ho chiamato ogni due ore.
Il parcheggio costa 1 euro l’ora.
Complementi di quantità (peso, estensione, distanza, stima, prezzo)
Di, a, per, tra, nessuna preposizione
Io ho comprato la giacca a 100 €.
Il pacco ha un peso di 5 chili.
La casa ha una superficie di 100 mq.
La spiaggia si estende per 2 km.
L’arrivo è tra 6 km.
Quando i complementi di quantità sono introdotti dai verbi durare, pesare, misurare, distare, valere, costare, pagare e dagli aggettivi lungo, largo, alto, profondo, la preposizione non è richiesta. Può essere inserita la preposizione ‘su’ per indicare una quantità approssimativa.
Il film dura 2 ore.
Il pacco pesa 5 chili.
La piastrella misura 20 cm.
La giacca costa 100 €.
Io ho pagato 100 €.
La casa dista 3 km.
La casa vale 1 milione.
L’Everest è alto 8.848 metri.