Italiano standard e neostandard

L’italiano standard è la lingua fissata nei testi di grammatica. Poi c’è la lingua viva. L’italiano neostandard è il frutto di una mediazione tra le due lingue. Ecco alcuni esempi.

Pronomi soggetto

Standard Neostandard
egli, ella, essi lui, lei, loro
Egli è pronto. Lui è pronto.

Pronomi oggetto indiretto di terza persona plurale

Standard Neostandard
loro gli
Di’ loro di non venire. Digli di non venire.

Pronomi interrogativi

Standard Neostandard
che cosa cosa
Che cosa fai? Cosa fai?

Aggettivi esclamativi

Standard Neostandard
che + nome che + aggettivo
Che ragazzo simpatico! Che simpatico!

Proposizione completiva oggettiva

Standard Neostandard
congiuntivo indicativo
Credo che Mario abbia ragione. Credo che Mario ha ragione.
Nego che Mario abbia fatto qualcosa. Nego che Mario ha fatto qualcosa.

Discorso indiretto

Standard Neostandard
condizionale passato indicativo imperfetto
Mario disse che avrebbe mangiato. Mario disse che mangiava.

Proposizione relativa esplicita

Standard Neostandard
congiuntivo indicativo
Sei l’unico che possa aiutarmi. Sei l’unico che può aiutarmi.
Nego che Mario abbia fatto qualcosa. Nego che Mario ha fatto qualcosa.

Periodo ipotetico di terzo tipo

Standard Neostandard
congiuntivo - condizionale indicativo imperfetto
Se fossi andato al cinema, ti avrei chiamato. Se andavo al cinema, ti chiamavo.

Proposizione temporale

Standard Neostandard
indicativo futuro anteriore e semplice indicativo passato prossimo e presente
Appena avrò finito la scuola, andrò in vacanza. Appena ho finito la scuola, vado in vacanza.

Che polivalente

Standard Neostandard
varie congiunzioni che
Ti ho visto mentre segnavi un bel gol. Ti ho visto che segnavi un bel gol.

Dislocazione

Standard Neostandard
Non bevo mai il caffè dopo cena. Il caffè, non lo bevo mai dopo cena.
Non mi piace il caffè con lo zucchero. A me, il caffè con lo zucchero non mi piace.