Participio

Il participio è un modo verbale indefinito che esprime il significato del verbo come qualità del soggetto.

Non si articola in persone.

Ha due tempi: presente e passato.

Participio presente

Il participio presente è formato dalla radice del verbo e dalle desinenze -ante, -ente, -ente: amante, cadente, guarente.

Aggettivo e Sostantivo

Il participio presente è usato principalmente come aggettivo (accogliente, attraente, brillante, convincente, divertente, emozionante, importante, intelligente, invadente, martellante, pesante, potente, resistente, sorridente, ecc.) e come sostantivo (assistente, agente, badante, cantante, conducente, dipendente, dirigente, insegnante, presidente, studente, carburante, conservante, deodorante, disinfettante, spumante, tangente, ecc.).

Alcuni aggettivi e sostantivi (ambiente, assente, capiente, carente, coerente, docente, efficiente, elegante, ecc.) non hanno un verbo italiano corrispondente perché derivano dal latino, da verbi non più in uso o da altre lingue.

Verbo

L’uso verbale del participio presente è raro e corrisponde a una proposizione relativa implicita (un’imbarcazione battente bandiera italiana).

Coniugazione

Verbi regolari in -ARE, -ERE, -IRE (1°, 2°, 3° coniugazione)
VerboParticipio presente
Andareandante
Caderecadente
Pulirepulente
Verbi in -ARRE, ORRE, URRE (2° coniugazione)
VerboParticipio presente
Trarretraente
Porreponente
Condurreconducente
Verbi irregolari

Participio passato

Il participio passato è formato dalla radice del verbo e dalle desinenze -ato, -uto, -ito: amato, caduto, guarito.

Aggettivo e Sostantivo

Dal participio passato derivano aggettivi (amato, aperto, chiuso, colorato, determinato, educato, interessato, organizzato, preferito, riservato, ecc.) e sostantivi (allegato, certificato, espresso, inviato, laureato, ecc.).

Alcuni aggettivi, come logoro, pago, sveglio, sono in forma abbreviata.

Alcuni aggettivi e sostantivi (accurato, addetto, agiato, concetto, defunto, fitto, ecc.) non hanno un verbo italiano corrispondente perché derivano dal latino, da verbi non più in uso o da altre lingue.

Verbo

Nella funzione di verbo, il participio passato è usato per formare i tempi composti e la diatesi passiva. Inoltre, il participio passato può corrispondere ad alcuni tipi di proposizione implicita (relativa, temporale, causale, concessiva, condizionale).

Mancano del participio passato, e quindi dei tempi composti, i verbi competere, concernere, convergere, dirimere, discernere, esimere, incombere, soccombere, splendere, stridere, transigere.

Coniugazione

Verbi regolari in -ARE, -ERE, -IRE (1°, 2°, 3° coniugazione)
VerboParticipio passato
Andareandato
Caderecaduto
Pulirepulito
Verbi in -ARRE, ORRE, URRE (2° coniugazione)
VerboParticipio passato
Trarretratto
Porreposto
Condurrecondotto
Verbi irregolari